Alessia Confalonieri

L’attività fisica per distoglierci dalla trappola dei loop mentali

Quando siamo intrappolati nei loop mentali, l’attività fisica non rappresenta solo un esercizio muscolare, ma anche uno strumento potente per spezzare il circolo vizioso dei pensieri ripetitivi, un primo passo per ritrovare equilibrio e serenità.

I loop mentali: che cosa sono

Ti capita mai di incastrarti in un pensiero ripetitivo, rimuginando sul futuro o sul passato, come un disco rotto che continua a ritornare allo stesso punto e ripetere in continuo il medesimo pezzo di brano?

Sono i loop mentali, schemi di pensiero ripetitivi e ricorrenti che ruotano intorno a problemi e preoccupazioni. Pensieri che non portano mai a trovare soluzioni né a fare progressi, ma tornano sempre al punto di partenza, come in un cerchio, alimentando solo ansia e stress.

Il nostro cervello continua a pensarci, credendo di poter trovare una soluzione al problema, o comunque delle risposte. Ma il cervello si sta sbagliando: così facendo ci intrappola in pensieri e credenze, che spesso sono irreali o quantomeno distorte.

Le nostre esperienze, la nostra educazione, i nostri timori, ci portano ad agganciarci a pensieri e credenze che sembrano reali, ma spesso sono solo schemi radicati nel nostro profondo, e non oggettivamente veri. Convinzioni e credenze che in realtà sono pensieri ripetuti più e più volte, e che si sono consolidate fino a intrappolarci in un circolo vizioso, facendo credere al cervello di essere vere, di essere importanti, e facendoci agire come se lo fossero davvero.

E così entriamo nella trappola dei loop, con pensieri che ci fanno provare di continuo la stessa ansia, lo stesso dolore, e ci fanno girare in tondo senza trovare la via d’uscita di questo percorso circolare infinito.

L’attività fisica può aiutarci a distoglierci da questi loop; vediamo come e perché.

L’attività fisica sposta il focus dalla mente al corpo

Svolgere attività fisica costringe il nostro cervello a distoglierci dai pensieri ripetitivi per concentrarci sul momento presente, sul qui e ora, per spostare l’attenzione sul corpo, sull’esperienza reale che il nostro corpo sta vivendo, ricca di stimoli sensoriali. Questo ci consente in un certo senso di resettarci, distogliendoci dai loop mentali.

Quando facciamo esercizio fisico, infatti, dobbiamo coordinare i movimenti e concentrarci sulla respirazione; in questa situazione è il corpo ad avere la priorità, non la mente.

Il nostro cervello deve occuparsi solo del corpo, in modo da poter gestire lo sforzo, la respirazione, la fatica fisica, la coordinazione, l’equilibrio. Pertanto non può restare agganciato ai loop.

L’attività fisica dunque attiva le aree del nostro cervello deputate all’azione e all’attenzione, impedendogli di rimuginare continuamente (come invece accade quando il corpo è a riposo).

Inoltre, come ben sappiamo, l’attività fisica è in grado di scatenare una tempesta biochimica positiva, attraverso il rilascio di endorfine (i cosiddetti ormoni del benessere) e dopamina. Queste determinano un miglioramento dell’umore e del benessere generale e aiutano a ridurre la percezione del dolore.

Svolgere attività fisica con regolarità, dunque, fa bene alla salute del corpo ma anche al benessere della mente.

Conclusioni

Integrare l’attività fisica nella propria quotidianità significa non solo allenare i muscoli, ma anche offrire alla nostra mente una pausa dai pensieri ripetitivi e distorti, dai loop che spesso ci intrappolano.

Lascia che l’attività fisica entri nella tua routine, fai spazio al movimento. E se hai bisogno di supporto, di una guida, contattami: costruiremo insieme un percorso su misura per te, per sciogliere i blocchi mentali attraverso l’azione.